Il Monte Amiata è un antico massiccio vulcanico situato tra le province di Siena e Grosseto, con i suoi 1.738 metri è la vetta più alta della Toscana meridionale. Troverete grandi boschi, soprattutto faggete e castagneti, i cui colori insieme all’ intero paesaggio cambiano radicalmente con le stagioni rendendo l’ Autunno forse il mese più suggestivo. La sua origine vulcanica è evidente nella conformazione del territorio e nelle numerose sorgenti di acqua che sgorgano dalle sue pendici.
Il monte è circondato da numerosi borghi caratteristici, Abbadia San Salvatore, Castel del Piano, Arcidosso, Santa Fiora e Piancastagnaio. Tra il 1943 e il 1944, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, l’Amiata divenne una zona in cui si sviluppò la Resistenza contro l’ occupazione tedesca e il fascismo della Repubblica Sociale Italiana, i boschi e il territorio montuoso offrivano rifugio ai partigiani e rendevano più difficile per i tedeschi controllare completamente la zona. Il Monte Amiata è un territorio in cui si incontrano natura, storia geologica, storia e tradizioni toscane, particolarmente interessante per escursioni, passeggiate ed esperienze gastronomiche.