A Bagno Vignoni la piazza principale non ha lastricato come in ogni altro borgo toscano: al suo posto una grande vasca termale fumante, alimentata da sorgenti calde a circa 50°C, usate fin dall’epoca romana e poi medievale. Qui si fermarono a curarsi viaggiatori illustri lungo la via Francigena, da Lorenzo il Magnifico, che vi soggiornò per le sue proprietà terapeutiche, a Santa Caterina da Siena, a cui è dedicato un loggiato affacciato sulla vasca stessa.
Oggi il borgo resta piccolo e raccolto, pochi vicoli di pietra intorno alla piazza d’acqua, con stabilimenti termali moderni che affiancano quelli storici per chi vuole concedersi un bagno rilassante. Poco fuori dal paese, il Parco dei Mulini scende lungo il torrente tra antichi mulini in pietra e piccole cascate naturali dove è possibile fare il bagno gratuitamente: un luogo perfetto per una pausa rigenerante, magari nel tardo pomeriggio, quando il vapore delle acque calde si mescola con la luce dorata della valle.